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ROMANIA: GLI INVESTIMENTI ESTERI DIRETTI AUMENTANO DEL 40% NEI PRIMI DUE MESI DELL’ANNO

 (ICE) – ROMA, 21 MAG – Secondo i dati dell’Agenzia Romena per gli Investimenti Stranieri (ARIS), gli investimenti esteri diretti (IDE) in Romania sono ammontati nei primi due mesi dell’anno a 1,2 miliardi di euro, segnando un aumento del 40% rispetto all’analogo periodo del 2007. Per quanto riguarda l’evoluzione degli IDE per il 2008, ARIS prevede che questi supereranno i sette miliardi di euro, raggiungendo un valore pari a quello dello scorso anno. “Anche quest’anno sono previsti non solo investimenti Greenfield, ma anche l’espansione e lo sviluppo di progetti già avviati in Romania. Nel contempo, prevediamo che gran parte degli investimenti continui a venire dai Paesi membri UE. Negli ultimi anni abbiamo constatato che la Romania è diventata una destinazione attraente anche per investitori provenienti dall’Asia o dagli Stati Uniti, con l’obiettivo di entrare sul mercato unico europeo”, hanno precisato i rappresentanti dell’agenzia. Secondo ARIS, gli investitori esteri sono attratti in Romania dal potenziale esistente nell’industria metalmeccanica e di componenti auto, settori di tradizione ed esperienza, ma anche dal settore elettronico e degli elettrodomestici, per la manodopera altamente qualificata. Interessa molto anche l’industria dei materiali da costruzione, settore attraente grazie al boom del mercato immobiliare. Anche il biodiesel e l’energia eolica costituiscono dei settori interessanti per gli investitori stranieri, italiani compresi, che hanno mostrato al riguardo l’intenzione di sviluppare progetti. Da segnalare inoltre anche altri tre campi di attività attraenti per nuovi investitori europei ed asiatici: l’industria IT&C, che beneficia di ottimi esperti in Romania, il settore immobiliare e l’industria farmaceutica. I rappresentanti ARIS hanno sottolineato che negli ultimi anni gli investitori stranieri si sono resi conto che la Romania rappresenta un forte e maturo mercato di consumo ed hanno orientato la loro attività progetti destinai ad ampie fasce della popolazione, come il settore dei servizi, quello finanziario-bancario e delle comunicazioni.

 

Crescita economica oltre le attese: il 7,5% nel primo trimestre
2008-05-19
BUCAREST – “Il Prodotto Interno Lordo (PIL) valutato, è cresciuto nel primo trimestre del 7,5% ed è il maggiore anticipo dell’economia per i primi tre mesi di un anno, registrato dal 1990”. Lo ha annunciato la settimana scorsa, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Varujan Vosganian.

 Crescita economica oltre le attese: il 7,5% nel primo trimestre
 2008-05-19
BUCAREST – “Il Prodotto Interno Lordo (PIL) valutato, è cresciuto nel primo trimestre del 7,5% ed è il maggiore anticipo dell’economia per i primi tre mesi di un anno, registrato dal 1990”. Lo ha annunciato la settimana scorsa, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Varujan Vosganian.
Stando alle stime presentate dal Ministro, il terziario ha registrato una crescita del 6,7%, mentre l’edilizia ha registrato una crescita del 32%.
 

 

Nokia sposta Impianto da Germania a Romania

Nokia chiuderà l’impianto di Bochum verso la metà del 2008 per spostare la produzione in Romania, potendo attingere a manodopera a costi decisamentepiù contenuti.
Manovra ormai considerata normale visto che ormai quasi tutti i grandi gruppi hanno le proprie produzione concentrate soprattutto in Cina e Sud Est Asiatico dove c’è abbondanza di acqua, uno degli elementi essenziali per i processi di produzione dei cellulari (soprattutto per quanto riguarda i display).
L’impianto di Bochum occupa attualmente 2300 lavoratori mentre quello in fase di attivazione in Romania, costato 98 milioni di dollari, dovrebbe arrivare ad occupare 3500 unità entro breve.

 

 

Sarà aperta nei prossimi mesi un’ambasciata italiana a Chisinau

 

Azi.md – Elab.Informest
Il Vice Premier italiano e Ministro degli Esteri, Massimo d’Alema, ha annunciato, durante la recente firma della Dichiarazione di cooperazione fra i due Paesi, che l’Italia aprirà un’ambasciata a Chisinau entro giugno.

La Repubblica di Moldova è un importante partner per l’Italia e la firma dell’intesa rafforzerà la cooperazione bilaterale e gli sviluppi futuri delle molteplici relazioni fa i due Paesi. D’Alema ha evidenziato che quasi 300 società a capitale italiano stanno lavorando nella Repubblica, dove l’Italia è uno dei maggiori investitori e l’ambiente imprenditoriale sta mostrando considerevole interesse allo sviluppo delle infrastrutture, del settore bancario e di quello tessile. Nel 2008 il governo Prodi ha aumentato la quota di immigrati moldavi che possono lavorare legalmente nel territorio italiano da 5 mila a 6.500 persone. Il Vice Premier e Ministro degli esteri della Moldova, Andrei Stratan, ha annunciato che il 28 gennaio a Bologna verrà aperto un ufficio consolare che consoliderà le relazioni diplomatiche fra i due Stati.  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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